Dopo aver fatto alcune ricerche ho scoperto che oltre alle spese fisse di ogni mese che riguardano l’abitazione, una famiglia generalmente spende molto denaro su cibo, auto shopping e abbonamenti.

La maggior parte della spesa alimentare è concentrata soprattutto su cibi molto costosi e per nulla salutari, si usa l’auto anche per tratti brevi a piedi e si va spesso a mangiare fuori. 

Per non parlare di quanto si spende nell’acquisto di vestiti solo perché purtroppo costano poco (fast fashion).

Un libro che mi ha aperto la mente sull’argomento del risparmio è il libro Ricco solo risparmiando di Francesco Narmenni.

“ Più sono bravo a risparmiare, più denaro possiedo e quindi più benestante sono, giusto? In effetti però non crediamo sia così, perché la maggior parte delle persone é convinta che più cose si può permettere, più é ricca. 

… ciò che possiedi o ciò che ti puoi permettere non determina quanto tu sia ricco, perché questi oggetti non sono un “patrimonio”, sono zavorra che perde di valore giorno dopo giorno.”

Il risparmio consapevole è uno strumento a cui tutti dovrebbero attingere perché viviamo in una società in continua evoluzione che non fa altro che spingerci ad acquistare a farci spendere in modo tale da poter poi proporre prodotti e servizi sempre più costosi perché ormai spendiamo per noia, per insoddisfazione, per premiarci per aver superato una settimana super stressante, perché dobbiamo far parte di un gruppo altrimenti siamo fuori.

Questo perché la società vuole convincerci che dobbiamo sentirci per forza parte di una massa altrimenti saremmo sbagliati.

Risparmiare consapevolmente, invece, ci permette di godere la vita, di avere più tempo (che non si acquista) per fare ciò che si vuole, ciò che si ama e per inseguire le proprie passioni.

 

Ho deciso di condividere con voi 5 consigli per cominciare a risparmiare.

 

  1. Acquistare usato. L’acquisto di un oggetto usato porta davvero tanta soddisfazione sia perché si riporta “in vita” e non viene immesso sul mercato altro materiale, e sia perché quello stesso oggetto nuovo lo avremmo pagato molto di più.
  2.  Comprare solo l’indispensabile. Per quanto riguarda il cibo compro solo i prodotti che ho terminato, che so essere salutari e che utilizzo settimanalmente; per quanto riguarda l’attrezzatura acquisto solo ciò che mi serve per fare foto e video; per quanto riguarda l’abbigliamento aspetto che le mie uniche 4 paia di scarpe mi implorino di sostituirle!
  3.  Non mangiare spesso fuori. Mangio fuori massimo 4-5 volte al mese compreso bar/gelaterie. Mangiare fuori ci fa spendere molto di più di quello che pensiamo perché in due meno di 30-40 euro non si spendono soprattutto se si vuole mangiare qualcosa di buono a livello qualitativo. Sono sicuramente più buoni e salutari i piatti che preparo in casa, prepararli mi dà anche un senso di soddisfazione maggiore e mi piace prepararli con il mio ragazzo.
  4.  Acquistare materie prime. La maggior parte della mia spesa alimentare è basata su materie prime quali cereali, verdure , frutta e solo una piccola parte confezionato che però faccio attenzione che non sia molto processato ma che sia il più naturale possibile. L’acquisto di queste materie prime (soprattutto di origine vegetale) mi consente di risparmiare molto sia a livello di salute sia a livello economico, ne parla spesso l’autore del libro.
  5.  Usare mezzi di trasporto. Ho deciso di non avere più un auto di proprietà perché ne conseguono davvero tantissime spese.Poco più di un mese fa vivevo in un paese molto organizzato a livello di trasporti e piccolo, in questo modo le distanze tra un paese e l’altro erano molto brevi.

 

Vi lascio qualche piccolo trucchetto che uso per risparmiare.

 

Guardo l’obiettivo che voglio raggiungere.

Serve sempre avere un obiettivo che ci stimoli a fare qualcosa che non ci risulta molto facile perché non siamo abituati.

Esempio: avere molta liquidità per fare un investimento senza indebitarsi.

 

Vado contro la società, evito la tv, non credo a tutto quello che dicono gli influencers che sponsorizzano continuamente prodotti di aziende che vogliono soltanto vendere.

Non abbiamo bisogno veramente di quel prodotto per essere felici, la felicità sta in tutto altro.

 

Penso a tutte quelle persone che si indebitano per avere sempre di più, per possedere anche per il gusto di far vedere e poi si ritrovano a lavorare quasi per tutta la loro vita, per me questa non è vita!

Preparo sempre lo stesso cibo, quello che mi piace e che mi fa stare bene.

 

Strutturo una tabella con le entrate e le uscite in un documento di excel. Giorno per giorno annoto tutte le mie spese sulle note del cellulare e le trascrivo alla fine di ogni mese su una tabella per tenerle sotto controllo e capire dove spendo di più.

 

Passo molto tempo in natura facendo attività che mi appassionano e che mi trasmettono felicità anche perché ho più tempo a disposizione che invece avrei dovuto dedicare a lavorare per poter poi spendere come fa la maggior parte delle persone.

Nella prima parte del libro, l’autore si focalizza su come siamo psicologicamente coinvolti nello spendere e spiega per davvero chi è il vero ricco.

Ho registrato un video dove parlo di questi 5 punti più nel dettaglio.

Clicca sull’immagine qui sotto per vederlo.

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